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Galleria dell'Accademia

Galleria dell'Accademia, La Galleria, Le Collezioni
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La Galleria

La Galleria dell'Accademia si trova nel luogo dove un tempo i due ex conventi di San Matteo, per gli uomini, e San Nicolò di Cafaggio, per le donne occupavano l'intero isolato compreso tra piazza Santissima Annunziata e Via Ricasoli.

Il grande edificio ricorda una chiesa a croce latina. Le ali laterali e la Galleria delle Prigioni occupano alcuni spazi appartenenti all'ospedale di San Matteo, di epoca medivale, mentre la tribuna dove si erge la statua del David è stata appositamente progettata dall'architetto Emilio De Fabris, tra gli anni 1873 e 1882.

Dal 1980 la Galleria è stata oggetto di aggiunte molto significative. Nella grande sala al piano terra, chiamata la Toscana, dove in passato vi era il reparto dell'ospedale di San Mateo riservato alle donne sono stati esposti dal 1985, i lavori eseguiti dai professori dell'Accademia nel XIX secolo; vi hanno trovato la collocazione finale copie in gesso della collezione degli eredi dello scultore Lorenzo Bartolini che, poco dopo la sua morte, è stata donata allo Stato italiano nel 1850.

Si sono aggiunte al le opere di Bartolini i gessi di un altro grande scultore della scuola toscana del XIX secolo, Luigi Pampaloni.

Al primo piano vi sono quattro sale inutilizzato prima della costituzione della collezione permanente. Attualmente ospitano opere uniche del tardo gotico fiorentino, la collezione di icone russe e la collezione privata dei granduchi di Lorena.


Le Collezioni

La parte centrale della collezione è stata costituita nel 1784 con una serie di dipinti antichi donata all'Accademia dal Granduca Pietro Leopoldo, come compendio delle diverse scuole di disegno per fare in modo che i vecchi maestri fossero da modello per le esercitazioni degli studenti. Successivamente, dal 1808 al 1810, la Galleria si arricchì con le opere acquisite dopo il divieto degli ordini religiosi applicati in quegli anni. Nel 1873 fu trasferita presso l'Accademia la scultura del David, che prima era posta di fronte a Palazzo Vecchio, davanti al Palazzo della Signoria.

L'esposizione costante agli agenti atmosferici aveva causato gravi danni al capolavoro di Michelangelo, ma non fu l'unica ragione del trasferimento all'Accademia.

Infatti, l'intenzione era di preparare una grande mostra su Michelangelo in vista nel 1875 dei quattrocento anni dalla sua nascita. La volontà era di costituire un museo dedicato allo scultore, con opere originali, stampe e disegni. Da allora, l'Accademia cominciò a chiamarsi Museo di Michelangelo.

 

L'acquisizione della Pietà rinvenuta nella Cappella Barberini di Palestrina, la cui attribuzione a Michelangelo è attualmente contestata da molti esperti, risale al 1939.

 

La collezione si estende al piano di sotto con Pale Bizantine con Fondo oro.

Quattro sale al primo piano offrono una visione chiara e completa della produzione artistica fiorentina del periodo da Giotto a Masaccio. Spicca lo scrigno decorato con storie della vita di Cristo e di San Francesco, di Taddeo Gaddi, San Lorenzo e San Bartolomé, Bernardo Daddi, e il trittico di Pentecoste, di Andrea Orcagna. Opere di particolare interesse sono anche il Cassone Adimari attribuito a Giovanni di Ser Giovanni detto lo Scheggia, Santo Stefano tra i santi Jacopo e Pietro, Ghirlandaio, la Madonna con Bambino, San Giovannino e due Angeli, Botticelli, Assunzione della Vergine, di Pietro Perugino e Venere e Cupido, di Iacopo Pontormo


Dove si trova

Via Ricasoli, 58-60

Orario

Martedì-domenica 8:15-18:50.
La biglietteria chiude alle 18:20.

Chiuso: lunedì, Capodanno, Natale.

Dal 4 giugno al 25 settembre 2019, il martedì e il giovedì, apertura 8:15-22, ultimo ingresso 21:05.

Prezzo

Biglietto intero: 12,00 (incluse mostre temporanee).

Gratuito per tutti la prima domenica del mese, solo da ottobre a marzo.
Inoltre gratuito il:
· dal 5 al 10 marzo (Settimana dei Musei)

· Domenica 6 ottobre

· Domenica 3 novembre

· Dal 5 al 10 novembre

· 22 novembre

· Domenica 1 dicembre

· 8 dicembre

Gratuito per tutti la prima domenica del mese, solo da ottobre a marzo, e nella settimana dei musei (dal 5 al 10 marzo 2019).
Inoltre gratuito il:
6 ottobre 2019,
26 maggio 2019,
2 giugno 2019,
23 giugno 2019,
11 agosto 2019,
11 ottobre 2019,
31 ottobre 2019,
6 novembre 2019.
Più info ---> https://bit.ly/2U6jJPD

Accessibilità ai disabili

Interamente accessibile. Ingresso e biglietteria accessibili dal n. 60 (porte a vetro e pavimentazione in piano senza gradini).
Sono interamente percorribili la Sala del Colosso, il Museo degli Strumenti Musicali, la galleria dei Prigioni e la Tribuna del David. La Sala del Bartolini (una collezione di calchi in gesso) è accessibile tramite uno scivolo, leggermente ripido.
Accessibili le sale dei giotteschi ed il bookshop.
Al piano terra, in prossimità della scalinata per il piano superiore (sala I della pittura a Firenze 1370-1420) e di fronte all’ascensore, c’è un bagno attrezzato per disabili.
Per visitare le sale superiori (sala II della pittura a Firenze 1370-1420 e sala del Gotico Internazionale) ci sono altri due montascale. Il primo misura circa 68 cm x 80 – portata max 250 kg, il secondo misura circa 70/75 cm x 80, portata max 225 kg.
L'accesso è gratuito e prioritario per la persona con disabilità più un accompagnatore.

Da sapere

Audioguide: disponibili in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco. Costo: € 6,00 per apparecchio singolo, € 10,00 per apparecchio doppio.

Contatti

+39 055 0987100
Prenotazioni:
Firenze Musei +39 055 294883 - www.firenzemusei.it